Come forse avete già letto, poche ore fa si è svolto un seminario online di Giorgio Taverniti, esperto SEO, che ha discusso di alcune importanti questioni su cui non concordava con Matt Cutts, faccia di Google quando si tratta di parlare di SEO con i Webmaster. Premesso che nei prossimi giorni entreremo più in dettaglio sui vari temi trattati nel seminario, ce n’è uno che mi sembra particolarmente interessante e di cui voglio parlarvi subito.
Tutti sappiamo che il cuore di una proficua strategia SEO è il Link Building. Se vogliamo vedere il nostro sito ai primi posti dei motori di ricerca abbiamo bisogno di ottenere tanti link in entrata con Anchor text contestuali e contenenti le keyword per le quali vogliamo posizionarci. Quello che non tutti sanno, e che è emerso durante il seminario di Giorgio, è che Google, in determinate situazioni, può penalizzare un link building eccessivamente aggressivo.
In particolare quello a cui dobbiamo stare attenti per evitare penalizzazioni è non creare troppi Backlink al nostro sito con lo stesso anchor text in poco tempo. Questo comportamento infatti, tipico di chi acquista link o in qualche modo cerca scorciatoie SEO, risulta assai sospetto a Google e può essere controproducente. I consigli da seguire qui sono a mio avviso tre:
- Diversificate gli Anchor text, non mettete in tutti i link verso il vostro sito lo stesso testo, ad esempio “Vendita maglioni”. Differenziate sia i testi (“maglioni in vendita”, “maglioni”, “negozio maglioni”) che le pagine di atterraggio dei vostri link. Per esempio su 20 link mandatene 10 alla Homepage e gli altri 10 fateli puntare alle pagine interne più interessanti del vostro sito.
- Non abbiate fretta: Quando si lancia un sito ovviamente si desidera sempre vederlo con molto traffico nel minor tempo possibile ma la fretta, soprattutto in ambito SEO è cattiva consigliera. Pianificate la vostra strategia di link building su un minimo di tre mesi e iniziate ad aggiungere sempre più link in entrata gradualmente.
- Link a tema: almeno per iniziare cercate per quanto possibile di avere link da siti che trattano lo stesso tema del vostro. Non accumulate 50 link per la vendita di maglioni da siti che trattano di poker ! Qualche link va sicuramente bene ma se la percentuale diventa troppo rilevante può risultare sospetta a Google
Buon Link Building a tutti !

Anche io ho preso parte al webinar di Giorgio, come sempre molto chiaro
nelle sue spiegazioni. È stato molto interessante. L’unica cosa che mi
ha un po’ stupito è che non sia stato menzionata la possibilità di fare
link building acquistando link. Io mi sono informato sull’argomento su
Google e in Italia ho scoperto Teliad e Linklift, come piattaforme
principali. Mi sono iscritto a Teliad, banalmente perché il sito mi
stato molto utile per farmi una cultura, e adesso loro stanno gestendo
per il mio sito una strategia per aumentare progressivamente i miei link
in entrata.
Si Teliad e Linklift sono entrambi ottimi servizi, ne parleremo presto in un post tutto dedicato ai vari modi di fare Link Building. Comprare Link è sicuramente il modo più rapido (anche se rischioso nel caso Google lo capisse). Sicuramente non è il modo più economico
Complimenti per il sito, davvero! Non lo conoscevo ma mi piace moltissimo! Mi piace sia dal punto di vista dei contenuti (freschi e privi di pubblicità) e sia per la grafica (che per me è una delle cose più importanti di un sito). Complimenti, continuate cosìììì!!