Recentemente mi ero imbattuto, non ricordo più come, in un promettente per quanto strano modo per guadagnare soldi online: PayPerStats. Il meccanismo è assurdo: si inserisce sul proprio sito un piccolo codice Javascript che tiene conto delle statistiche del sito in modo del tutto invisibile per gli utenti e si viene pagati 1 euro ogni 1000 visitatori italiani e 20 centesimi ogni 1000 visitatori stranieri.
La cosa mi è sembrata onestamente curiosa tuttavia ho deciso di provarci per monetizzare meglio un nostro sito poco redditizio ma ad alto traffico (oltre 350.000 visitatori e 5 milioni di pagine viste ogni mese). L’offerta faceva ovviamente gola e, nonostante le statistiche di PayPerStats risultassero più basse di quelle conteggiate da Google Analytics in poco più di una settimana eravamo arrivati già a 50 Euro di guadagni. Non molto ma schifo non fanno. Ero anche deciso a promuovere il loro programma qui ma prima di farlo volevo avere qualche certezza in più sulla serietà dell’azienda.
La conferma è arrivata quando hanno conteggiato i pagamenti di Agosto. E’ immediatamente arrivata alla mezzanotte una mail di 2 righe in cui mi informavano che avevano bannato il nostro sito perché più del 50% del suo traffico era straniero (il 57.61% per l’esattezza) cosa proibita dal regolamento.
Capito l’andazzo ho velocemente risposto di tenersi pure i soldi ma sottolineando che il loro regolamento al contrario di quanto affermato non proibiva che il sito avesse più del 50% di visitatori stranieri. D’altro canto se l’avessi saputo mi sarebbe bastato mettere il loro codice Javascript solo nella sezione italiana del sito.
Fatto sta che alla mia mail non hanno risposto ma il giorno successivo sul sito è comparso miracolosamente un nuovo punto del regolamento:
6. Non è permesso inserire il contatore in siti che abbiano meno del 50% di traffico italiano.
Insomma … personalmente non starò nemmeno a provarlo su altri nostri siti totalmente italiani, la cosa mi sembra un po’ una presa in giro. Non è comunque detto, se qualcuno di voi volesse provarlo … buona fortuna e fatemi sapere se riuscite a tirarne fuori qualche soldo !!


Io credo che questi metodi non siano affatto profittevoli..
e il tuo test lo ha dimostrato..
Per guadagnare davvero significanti cifre, l’unico e testato metodo
è quello delle Landing Page e degli info-prodotti.
Creare un Info-Prodotto utile e di qualità e rivenderlo
tramite un MiniSito.
Non è un metodo, bennsì strategie ottime per
fare VERAMENTE soldi online..
Al posto tuo proverei con i siti italiani.
Il fatto di non accettare siti con più del 50% di traffico generato da utenti stranieri è plausibile: considerando che ti pagano indipendentemente dal click (quindi puntano al “brand”), non hanno interesse a promuovere un prodotto venduto solo in italia ad un navigatore della Papa Nuova Guinea…
Il mio blog fa meno di 100 accessi al giorno, potrei guadagnare un paio di euro al mese… A me non conviene…
si ma per carità, io non contesto il fatto che vogliano solo i siti italiani, contesto che questa clausola non ci fosse nel regolamento e sia comparsa solo dopo mia protesta (senza alcuna risposta per altro).
L’avessero scritto nel regolamento avrei messo il loro codice solamente nella sezione italiana del sito che comunque è ad alto traffico
Comunque amen sopravviverò anche senza di loro, ora sto provando altre forme di monetizzazione e vediamo !
Io lo sto provando, faccio circa un euro al giorno, più gli affiliati, ma non sei il primo a cui sia successo qualcosa di strano e sto seriamente pensando di cancellarlo…