Resoconto guadagni: Novembre

Il mese di novembre è finito ed è il momento di tirare le somme su come sono andati i guadagni online della nostra iniziativa. E’ la prima volta che li pubblico quindi queste cifre rappresenteranno il nostro punto di partenza rispetto al quale cercheremo di migliorare mensilmente fino ad arrivare a cifre decisamente più interessanti.

Bando alle ciance e vediamo i numeri di Novembre 2007:

  • Google Adsense: 911,76 $
  • AdEngage: 178,38 $
  • TNX.NET: 81,41 $

In totale i guadagni di Novembre sono stati di: 1.171,55 $.

Beh non possiamo lamentarci come inizio ma è ben poca roba al momento rispetto alle energie spese, contiamo però di poter migloiorare in diverse aree. Al momento come si può vedere il grosso dei guadagni arrivano da Google Adsense. Ci va benissimo per carità ma vogliamo diversificare maggiormente, non è mai saggio puntare tutto su un’unica fonte di guadagno Online.

I guadagni di AdEngage e TNX.Net provengono tutti da un unico sito che ancora dobbiamo decidere come monetizzare per bene. Le potenzialità sono sicuramente maggiore ai 150 $ che ha reso fino ad ora e, vendendo direttamente i link su forum americani come Digital Point contiamo di portare le entrate di quel sito ad almeno 500$ al mese.

Per quanto riguarda invece Google Adsense l’80% delle entrate proviene da due siti. Il primo, eBook Gratis, è molto vicino al suo massimo potenziale di guadagno, vogliamo però aggiungere un programma di affiliazione per la vendita di manuali di informatica che probabilmente potrebbe fruttare un centinaio di euro aggiuntivi in più al mese. L’altro money maker è Write On It. Il CTR e l’eCPM non sono stellari ma è normale dato il tipo di sito, ci sono però enormi margini di crescita come traffico. Al momento il sito non è promosso a dovere e spingendolo di più negli USA ed in altre nazioni estere potremmo aumentare esponenzialmente il traffico. Ci lavoreremo probabilmente dopo un buon restyling.

Dei primi segnali di crescita arrivano anche dal network Blog On It appena lanciato. Si tratta ancora di pochi dollari ma alcuni blog iniziano a fare traffico, in particolar modo Gadget Blog. Col tempo e un miglior posizionamento sui motori di ricerca mi aspetto che anche questi sitarelli possano crescere e prosperare.

Speriamo di poter migliorare nel mese di dicembre nonostante i lunghi periodi di festività che penalizzano molto i nostri siti più tecnici.

Aggiornamento del PageRank

A meno che non siate appena tornati da un viaggio su Marte, quasi certamente saprete che sabato scorso Google ha effettuato il tanto atteso (6 mesi) aggiornamento del PageRank. Aggiornamento su larga scala almeno perché nei giorni prima già si era scatenato il putiferio per altri avvenimenti sempre collegato al tanto amato/odiato Pagerank. Ma andiamo per punti.

Cos’è il Pagerank e perché è così importante ?
Il PageRank è un valore numerico da 0 a 10 che Google assegna ad ogni pagina web indicizzata. Storicamente il pagerank è sempre stato considerato come un indicatore della popolarità di un sito e, di conseguenza, della sua importanza. Sebbene l’algoritmo per il calcolo del PageRank sia molto complesso e comprenda vari fattori, la base è il numero di link che un sito riceve. Più link un sito riesce ad avere in giro per la rete e maggiore dovrebbe essere il suo PageRank.
Insomma da sempre questo numero ha ricevuto molta attenzione inquanto si ritiene che influenzi il posizionamento di un sito su Google. Quando si acquista un sito o si comprano link maggiore è il PageRank di questo e maggiore sarà il suo valore.

La caduta dei grandi
Nelle scorse settimane diversi importanti siti e blog hanno visto calare drammaticamente il loro PageRank anche con sbalzi da 7 a 3 se non di peggio. In rete si è scatenato il putiferio e tutti hanno cercato di capire quali fossero le cause di tale crollo. La tesi prevalente è che Google abbia punito questi siti andando a modificare manualmente il loro PageRank perché vendevano link. Per quanto banale possa sembrare la vendita di link è un fenomeno decisamente mal visto da Google in quanto mira a “falsare” il PageRank di un sito e potenzialmente il suo posizionamento sui motori di ricerca.

L’aggiornamento del PageRank
Sabato scorso invece è avvenuto il vero aggiornamento del PageRank su larga scala con milioni di siti interessati da sensibili cambiamenti. In generale la tendenza pare sia stata quella di una diminuzione generalizzata del PageRank di 1 o 2 punti. E’ immediatamente scattato il panico nei forum e sui blog per capire cosa stava succedendo e che ripercussioni avrebbe avuto questo calo di PageRank sul traffico dei siti interessati. Presumibilmente si è semplicemente trattato di una modifica nell’algoritmo utilizzato da Google per il calcolo.

Effetti pratici di quanto avvenuto
Nessuno. La verità è che nulla è cambiato. Il PageRank è ormai (da diverso tempo) un numero privo di significato. Purtroppo negli anni passati troppo peso gli è stato dato ed ora, ovviamente, centinaia di Webmaster si strappano i capelli nel veder calare quel magico numerino tanto faticosamente guadagnato. Ma di fatto l’impatto di questi cali nel PageRank al momento è stato nullo. Tutti i siti penalizzati, sia dall’aggiornamento che dalle penalizzazioni manuali, si posizionano ancora su Google nella stessa posizione in sui si posizionavano precedentemente e ricevono a tutt’oggi lo stesso traffico di visitatori provenienti da Google.
E questo, il traffico web, è l’unico valore che deve veramente interessarci perché è quello che più influenza le nostre potenzialità di guadagno ed il successo dei nostri progetti Web. Preferisco di gran lunga un sito con PageRank 1 che esce in prima posizione per una buona parola chiave piuttosto che un sito a PageRank 7 che non si posiziona bene su Google.

I nostri siti
Ovviamente anche io mi sono accorto dell’aggiornamento del PageRank. Due nostri siti sono passati da PageRank 5 a 4, questo blog è passato da 0 a 2, altri minisiti sono scesi da 4 a 3, moltissimi altri sono rimasti invariati. Ho atteso qualche giorno prima di scrivere questo post per vedere gli impatti di questi cali e posso garantirvi che è stato nullo. Tutti i siti sono ancora nelle stesse posizioni su Google e ottengono gli stessi guadagni con Adsense.
A mio avviso la cosa da tenere a mente è sempre la stessa: il core business di Google è la ricerca. Google non guadagna soldi penalizzando i siti cattivi che vendono link ma li guadagna fornendo i migliori risultati di ricerca. Se un sito ha informazioni rilevanti Google lo amerà, se un sito è fatto solo a fini di spam o di mero guadagno e vuole conquistarsi un posizionamento comprando link prima o poi verrà scoperto e colpito. Google può anche, simbolicamente, punire chi vende i link diminuendogli il PageRank ma, se questo sito è un’autorità nel suo settore e pubblica articoli interessanti, sarà sempre nell’interesse di Google proporre le sue pagine web fra i risultati delle ricerche degli utenti.

Pensate ai contenuti e lasciate stare il PageRank !

Adsense si integra con FeedBurner

In molti aspettavano questa mossa dopo l’acquisizione di FeedBurner da parte di Google e oggi finalmente tutti gli iscritti di FeedBurner possono usufruire di un nuovo modo per guadagnare online: sfruttando i Feed Rss.
FeedBurner ha infatti annunciato che da oggi tutti i siti web che utilizzano il sistema per pubblicare i propri Feed Rss potranno decidere di pubblicare un annuncio pubblicitario Google Adsense alla fine di ogni notizia pubblicata nel Feed. Ovviamente, come solito di Adsense, i banner saranno a tema con il testo pubblicato.

Certo non si tratterà di una delle maggiori fonti di guadagno dei webmaster ma rappresenta comunque un ottimo strumento per cercare di monetizzare tutti gli utenti dei blog che leggono le notizie attraverso i vari Feed Reader …. ovviamente per guadagnarci bisognerà avere un buon numero di iscritti al Feed !

Ecco uno screenshot della pagina di FeedBurner per attivare il nuovo servizio:
Feed Burner Adsense

Facebook Flyers, un’alternativa ad Adwords … molto mirata !

Se state cercando nuovi modi oltre ad Adwords ed al precedentemente citato Yahoo Search Marketing, vi consiglio di leggere questo interessantissimo post di TagliaBlog sul sistema di advertising di Facebook.

Facebook per chi non lo sapesse è un social network simile a Myspace ma decisamente più serio e con milioni di utenti sparsi in tutto il mondo. Il suo valore è dimostrato anche dal recente acquisto da parte di Microsoft di una piccola percentuale della società per la modica cifra di 500 milioni di dollari; acquisto che fa lievitare la stima sul valore complessivo di Facebook a ben 10 miliardi di dollari.

Facebook Flyers, così è chiamato il motore di advertising di Facebook, vi consentirà di pubblicare degli annunci sulle homepage dei vari utenti. Il sistema è disponibile in due versioni:

  • Basic: Pagamenti CPM (cost per thousand). Pagherete ovvero 10$ per ogni 5.000 annunci visualizzati.
  • Pro: Pagamenti CPC (cost per click). Pagherete invece che per le visualizzazioni degli annunci, per ogni click effettivamente ricevuto. Il costo minimo per click parrebbe essere di 0,01$ … decisamente allettante.

Ma il vero valore aggiunto di Facebook Flyer, come sottolinea Tagliaerbe, e l’enorme flessibilità che Facebook offre nel targettizzare la campagna pubblicitaria che si sta creando:
Facebook Flyers
Come potete vedere possiamo mirare il nostro annuncio per fascia d’età, stato civile, cultura, sesso ed altro ancora. Inoltre gli utenti italiani sembrano essere 121.000, più di quanto pensassi.

Che dire … la possibilità di creare annunci così mirati è veramente allettante e penso che proverò Però onestamente resto perplesso sul bacino d’utenza italiano. Non so ma non vedo una Facebook mania nel nostro paese come in altre nazioni e temo che una buona fetta di quei 121.000 account possano essere inattivi da lungo periodo, ormai dimenticati. Visto il basso investimento richiesto un tentativo vale comunque la pena farlo !

100 Euro di pubblicità gratis !

Yahoo Search MarketingYahoo Search Marketing è sostanzialmente la versione di Google Adwords realizzata appunto da Yahoo. Si tratta di un sistema di advertising grazie al quale potremo inserire i nostri annunci pubblicitari su Yahoo e altri portali partner tutte le volte che gli utenti cercheranno delle parole chiave da noi scelte.

Ieri girando fra i vari feed Rss che seguo ho trovato un annuncio contenente un coupon da 50 Euro per Yahoo Search Marketing. Offerta allettante ma non abbastanza da farmi iscrivere al sistema che richiede comunque il pagamento di altri 50 euro all’iscrizione. In pratica si spendono 50 Euro e si ottengono 100 Euro di credito da spendere in advertising. Nulla di nuovo, di coupon del genere se ne trovano a bizzeffe in giro.

Ho però notato che l’url dell’offerta era estremamente semplice e pareva contenere il codice dell’offerta (http://searchmarketing.yahoo.com/it_IT/arp/srch.php?o=IT0120). Incuriosito mi sono messo a giocherellare con l’url incrementando quel numero e mi sono accorto che cambiandolo venivano fuori altre offerte, alcune da 25 Euro, altre da 75 e dopo una decina di minuti di tentativi ne ho trovata una da ben 100 Euro. In pratica si pagano 50 Euro e se ne ottengono 150 di credito. Questa si che è un’offerta decisamente allettante ! Domani penso proprio che mi iscriverò e usero questi 150 euro per fare un po’ di prove, se riesco a stare sui 0,05 a click potrei portarmi a casa ben 3.000 click, decisamente da non disdegnare.

Se anche voi foste interessati al coupon da 100 Euro ecco l’indirizzo:
http://searchmarketing.yahoo.com/it_IT/arp/srch.php?o=IT0128
Spero Yahoo non se ne avrà a male … d’altro canto rendere così facile la manipolazione dei codici coupon è ingenuo …. o estremamente furbo.

8 Widget Adsense per tenere i vostri guadagni sempre sott’occhio

Adsense WidgetSiete malati di statistiche e volete tenere sotto controllo i vostri guadagni Adsense in ogni istante ? Personalmente ho cercato di disintossicarmi e controllare le statistiche solo alla sera, controllare i guadagni è sicuramente utile ma farlo ogni 30 minuti rappresenta solo una perdita di tempo.
In ogni caso eccovi qua una bella lista di tutti i Widget per tenere sempre sotto controllo i vostri guadagni Adsense senza dover ogni volta accedere al sito di Google né distogliervi dalle vostre attività quotidiane.

Internet Explorer: Adsense Watch Toolbar
FireFox: Adsense Notifier
Google Gadget: Adsense Status
Wordpress: Adsense Profit
Windows Vista: Adsense Gadget
Windows XPAdsense Tray
MacOS: Stats For Adsense
Yahoo Widget Engine: Google Adsense Widget

Il principio di funzionamento di questi Widget Adsense è più o meno sempre lo stesso, una volta installati dovrete fornir loro i vostri login e password di Google Adsense e loro, periodicamente si collegeranno per scaricare le statistiche sui vostri guadagni giornalieri e mostrarvele sempre in bella vista.

Aggiornamenti per Google Analytics

Sono stati annunciati ieri alcuni importanti aggiornamenti a Google Analytics, probabilmente il miglior strumento gratuito disponibile in rete per analizzare le statistiche del proprio sito web. Le nuove funzionalità sono tre:

  • Tracciamento delle ricerche interne: Potrete tener traccia di tutte le parole cercate dagli utenti utilizzando la ricerca interna del vostro sito.
  • Tracciamento eventi: Grazie a questo sistema potremmo tener traccia anche delle pagine aggiornate tramite Ajax o avere le statistiche di siti interamente realizzati in flash
  • Tracciamento link in uscita: Sarà possibile sapere su quali link in uscita dal sito hanno clickato gli utenti.

La prima novità sarà subito disponibile mentre per le altre due sono al momento a disposizione di alcuni beta tester. Se la seconda funzionalità è forse interessante per meno persone, la prima e la terza sono a mio avviso utilissime per conoscere meglio i visitatori del nostro sito.
Analizzando le ricerche interne del sito si possono infatti capire velocemente quali sono i trend del momento e quali sono le parole chiave più interessanti per gli utenti del nostro sito in modo magari da potervi fare un po’ di SEO.
Il tracciamento dei link in uscita è anche lui molto importante per capire quali link del nostro sito catturano maggiormente l’attenzione dei nostri visitatori.

TNX: un nuovo modo per guadagnare ?

Anche se in Italia il mercato è ancora abbastanza ristretto, in America vendere link testuali sul proprio sito è una di quelle attività che si può rivelare decisamente redditizie, alcuni guru del blogging tecnologico guadagnano mensilmente diverse migliaia di dollari vendendo link sponsorizzati sui loro blog. Oggi vi segnalo quindi un nuovo network per la compravendita di link online: TNX.net.

Rispetto ad altre aziende nel settore della compravendita di links TNX si differenzia notevolmente per due motivi: i suoi prezzi, decisamente bassi ed un sistema di pagamento “a punti”. Più link verranno venduti sul vostro sito e maggiori saranno i punti accumulati. Potrete poi decidere se convertire i punti in soldi che vi verranno pagati tramite Paypal o reinvestirli all’interno del network TNX acquistando link per il vostro sito.
Ogni link sul vostro sito venduto vi farà incassare una diversa quantità di punti a seconda dell’argomento del sito ma, soprattutto, del pagerank delle singole pagine. Poche ore dopo la vostra iscrizione e l’inserimento del codice di advertising sul vostro sito, uno spider indicizzerà tutte le vostre pagine determinandone il pagerank e mettendole quindi in vendita.

Punti di forza di TNX
TNX sotto molti punti di vista è un’ottima idea. Il sistema a punti facilita il lievitare degli acquisti perché molti venditori diventano a loro volta compratori. Inoltre il sistema di vendita link per singola pagina e non per intero sito fa si che i link acquistati dalla gente vadano a coprire molti siti diversi garantendo a tutti la loro fetta di guadagni. Sono stato sorpreso in effetti nel vedere che dopo pochi giorni moltissimi link del sito su cui lo sto testando siano stati venduti. Ad oggi, dopo circa 3 settimane di test abbiamo venduto link su un totale di 1653 pagine. Parliamo all’incirca del 10% del sito. Non tantissimo ma nemmeno poco e ogni giorno vengono comunque venduti fra i 30 ed i 100 link del nostro sito. Inoltre TNX ha un programma di affiliazione che consente di guadagnare punti presentando altri Webmaster … non è fondamentale ma non guasta.

Punti deboli di TNX
TNX.net non manca certo di pecche. La prima sono le tariffe: bassissime. Ottima cosa se cercate di comprare link ma se volete venderli e fare i soldi non è certo il massimo. Per un link su una pagina a Pagerank 7 si parla di circa 6 o 10$ al mese a seconda del tema. E’ vero che il link non è su tutto il sito ma solo su una pagina ma è anche vero che un ink da Pagerank 7 può essere venduto ad almeno 5 volte tanto se non di più. Per i link da pagine senza Pagerank il prezzo è poi vicino allo 0. L’altro punto a mio avviso un po’ critico è la bassa qualità dei compatori, molti dediti al porno e cose del genere. C’è da dire che si possono comunque filtrare e che la tipologia degli acquirenti varia anche in base al settore del vostro sito.

Conclusioni
Allora vale la pena vendere i link del proprio sito su TNX.net ? La risposta a mio avviso non può essere netta, dipende. Se il vostro sito ha Pagerank basso (inferiore a 4 se non 5) o ha poche pagine (nell’ordine di decina o poche centinaia) la risposta è no. Guadagnerete molto di più cercando di vendere manualmente i link a qualche sponsor.
Se invece disponete di siti con migliaia di pagine e un buon Pagerank … beh vale un po’ lo stesso discorso. Vendendo i link autonomamente o attraverso altri network potreste sicuramente guadagnare di più, ma perdereste anche molto più tempo. Se quindi avete qualche buco nel vostro sito e proprio non sapete cosa metterci TNX.net potrebbe essere una discreta soluzione, non aspettatevi comunque di divetare ricchi, noi con link su 1653 pagine venduti non facciamo comunque più di 50$ al mese, decisamente poca roba per il potenziale del sito.

Se infine non volete vendere ma volete comprare, TNX.net se usato con intelligenza può essere decisamente utile e consentirvi di comprare moltissimi link a prezzi davvero vantaggiosi.

Guida per guadagnare con programmi di affiliazione e PPC

Se si è un po’ creativi e si conoscono bene le regole del gioco è possibile guadagnare online consistenti somme di denaro sfruttando i programmi di affiliazione e le campagne PPC senza nemmeno possedere un sito.
Il meccanismo è apparentemente semplice: si trova un programma di affiliazione con delle buone commissioni per ogni vendita o lead, dopodiché vi si dirige traffico utilizzando Google Adwords o altre campagne PPC. La bravura sta nello scegliere le giuste parole chiave per le quali visualizzare i nostri banner nonché creare un buon banner pubblicitario. Il sistema comporta ovviamente dei costi: se dovessimo sbagliare i nostri calcoli e generare molti click sulla campagna Adwords senza che questi utenti poi acquistino qualcosa sul sito rischieremmo di spendere molti soldi senza guadagnare un centesimo. Se invece la campagna PPC è ben congeniata i guadagni generati dal programma di affiliazione supereranno di gran lunga i costi della campagna PPC.

Questa in breve la spiegazione di questo metodo per fare soldi. Se la cosa vi fa gola e volete approfondirla vi consiglio questa ottima guida a cura di Zac Johnson, un vero esperto di programmi di affiliazione. La guida è breve ma molto chiara e sicuramente più utile di diversi eBook che si trovano in vendita.

Guardarsi alle spalle per scovare tesori

A volte abbiamo in casa dei veri tesori e non ce ne rendiamo conto. Piccoli tesori dimenticati che se rimessi a nuovo possono consentirci di guadagnare soldi più facilmente. Non so voi ma io sono sempre attratto dalle nuove idee. Navigando per divertimento o per lavoro mi capita spesso di avere idee per nuovi siti o nuovi software web. A volte le idee sono realizzabili e si concretizzano in breve tempo su qualche nuovo sito, altre volte più che della scrittura di codice si tratterebbe di vere imprese faraoniche ed i progetti restano nella mia testa o vengono abbandonati dopo uno studio iniziale più approfondito e qualche protipo.
Purtroppo spesso anche delle idee realizzate non tutte vanno definitivamente in porto ed ottengono l’attenzione che meritano. Trovandoci spesso a seguire lavori abbastanza impegnativi e spesso stimolanti per conto dei nostri clienti, ogni tanto l’attenzione devia dai progetti interni e col tempo alcuni vengono abbandonati e lasciati per strada.

Ma non sono morti … nel web è difficile morire completamente ed essere spazzati via dalla rete. Questi vecchi progetti restano comunque li, con le loro pagine web polverose ed i loro contenuti poco aggiornati. Eppure anche se noi ce li dimentichiamo, Google ha fortunatamente la memoria più lunga della nostra e queste vecchie pagine restano comunque indicizzate, alcune volte anche con discreti posizionamenti sui motori di ricerca. Si tratta inoltre di domini che col tempo acquistano una certa anzianità e sono quindi solitamente più ben visti da Google & co.

Questo è il ragionamento, forse un po’ delirante, che stavo facendo ieri pomeriggio alla ricerca di qualche nuovo progetto da avviare per aumentare il nostro network di siti e quindi far lievitare i guadagni mensili … o almeno così spero! Pensando e ripensando alla fine ho buttato giù una lista di 3 idee:

  • Un sito sulla tecnologia, non per smanettoni ma per gente comune, molto indirizzato ai gadget High Tech
  • Un sito sul Web 2.0 molto sintetico che segnali i nuovi servizi, siti e social networks
  • Un servizio/software web based in Ajax per la gestione di Task e il coordinamento di progetti

Ok ammetto che pur avendo pensato molto non sono stato decisamente fantasioso. D’altro canto posso consolarmi col fatto che sono tre tematiche che mi interessano molto e che seguo costantemente per lavoro per cui se non altro il compito sarà piacevole. Di fatto mentre mi trovavo a cercare qualche dominio interessante da registrare ho ripensato che per le prime due idee, un anno fa, avevo già preparato due blog con anche diversi contenuti già inseriti. Preso dalla smania del nuovo progetto avevo dimenticato di aver già pronte due cose simili che potevano ben prestarsi all’occasione.
Ho fatto un rapido controllo e con mio immenso piacere ho scoperto che i due siti già avviati avevano comunque acquistato un Pagerank 2 (non è un granché ma meglio che partire da 0) senza che nessuno li promuovesse ma soprattutto ho scoperto che uno dei due siti si posizionava in seconda pagina per una keyword molto competitiva, con poco sforzo dovrei quindi riuscire a portarlo almeno fra i primi 10 risultati.

Penso sia capitato anche a voi di registrare qualche dominio, magari metterci una o due paginette html e poi abbandonarlo. Beh se volete intraprendere una nuova iniziativa prima di guardare al futuro guardatevi un attimo alle spalle e controllate bene se qualche vecchio progetto abbandonato potrebbe essere resuscitato e sfruttato per la nuova iniziativa. Non sarà certo un fattore in grado di sostituire una buona attività di promozione ma è comunque un ottimo punto di partenza rispetto a ricominciare tutto da capo. Ovviamente assicuratevi comunque che il vecchio sito fosse a tema col nuovo ! se doveste trasformare un sito dedicato alla porchetta in un blog High Tech Google potrebbe anche non gradire !